Poesie StraniereSul tempo

E un astronomo disse:Maestro, parlaci del Tempo.E lui rispose:Vorreste misurare il tempo, l'incommensurabile e l'immenso.Vorreste regolare il vostro comportamento e dirigere il corso...
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RomanziNon è una cosa seria

Perazzetti? No. Quello poi era un genere particolare.Le diceva serio serio, che non pareva nemmeno lui, guardandosi le unghie adunche lunghissime, di cui aveva la cura più meticolosa.È vero che...
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RomanziL'occhio del mondo

La Ruota del Tempo gira e le Epoche si susseguono, lascian­do ricordi che divengono leggenda; la leggenda sbiadisce nel mito, ma anche il mito è ormai dimenticato, quando ritorna l'Epoca che lo...
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Altri titoli
Paesaggio finnico
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Acque pescose! Boschi di begli alberi! Odore
di mirtilli e betulle!
Vento di molte voci che va ondulando un alito
mite come se fossero, quei recipienti di ferro del latte
che rotolano là dalla fattoria bianca, aperti !
Sentore e suono e immagine e senso diffusi si perdono.
Il rifugiato siede nella valletta dei salici e torna
a riprendere ancora il suo arduo mestiere: sperare.


Bene egli osserva la spiga bella colma
e la forte creatura che sull'acqua si inclina
ma anche chi non ciba grano e latte.
Chiede al convoglio di tronchi sull'acque: «Non è
il legno questo senza cui non si farebbero
gambe di legno? » E
vede una gente che in due lingue tace.

Herman Hesse