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Le foglie oscillano in su e in giù, e la fioca luce tra di esse cede al lento avanzare della notte. Fuori sulla strada dove tutt'intorno imbruna il filo telegrafico corre verso la città intonando ai viaggiatori come una lira spettrale sfiorata da mani spettrali. Giunge dal basso una macchina con i fari accesi che si proiettano contro un albero: non ha niente a che fare con me, corre via rombando in un mondo tutto suo lasciando un'aria più tetra; mentre io resto muto e solo al cancello e nessuno viene.
Thomas Hardy
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