Poesie ItalianeL'azzurro

Più t'osservo, ancor più m'immergone l'azzurro dei tuoi occhi cristallinocome il mare e le suo ondeed il mio cuor par che rintocchicome le campane di un domenica mattinoe più t'ammiro e ancor non...
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RaccontiTlön, Uqbar, Orbis Tertius

Debbo la scoperta di Uqbar alla congiunzione di uno specchio e di un'enciclopedia. Lo specchio inquietava il fondo d'un corridoio in una villa di via Gaona, a Ramos Mejìa; l'enciclopedia...
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I nostri raccontiun amore tra le onde ioniche

L’eternità che ormai ci separa,Odisseo,mi consente di pensare a te solo come a un dolce ricordo d’amore.Ora che il tuo corpo e anche quello dei nostri figli,e dei figli dei nostri figli è solo...
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Altri titoli
Gazzella dell’amore imprevisto
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Nessuno capiva il profumo
dell’oscura magnolia del tuo ventre.
Nessuno sapeva che martirizzavi
un colibrì d’amore fra i tuoi denti.

Mille cavallini persiani dormivano
sulla piazza con la luna della tua fronte,
mentre per quattro notti io stringevo
la tua vita, nemica della neve.

Fra gesso e gelsomini, il tuo sguardo
era un pallido ramo di sementi.
Cercai, per darti, nel mio cuore
le lettere d’avorio che dicono sempre,

sempre, sempre: giardino della mia agonia,
il tuo corpo fuggitivo per sempre,
il sangue delle tue vene nella mia bocca,
la tua bocca senza luce per la mia morte.

Federico Garcìa Lorca