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I fervidi innamorati e gli austeri dotti amano ugualmente, nella loro età matura, i gatti possenti e dolci, orgoglio della casa, come loro freddolosi e sedentari.
Amici della scienza e della voluttà, ricercano il silenzio e l'orrore delle tenebre; l'Erebo li avrebbe presi per funebri corsieri se mai avesse potuto piegare al servaggio la loro fierezza.
Prendono, meditando, i nobili atteggiamenti delle grandi sfingi allungate in fondo a solitudini, che sembrano addormirsi in un sogno senza fine:
le loro reni feconde sono piene di magiche scintille e di frammenti aurei; come sabbia.
Charles Baudelaire |
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In visioni di notturna tenebra spesso ho sognato svanite gioie; mentre un sogno, da sveglio, di vita e di luce m'ha lasciato col cuore implacato.
Ah, che cosa non è sogno in chiaro giorno per colui il cui sguardo si posa su quanto a lui è d'intorno con un raggio che, a ritroso, si volge al tempo che non è più?
Quel sogno beato, quel sogno beato, mentre il mondo intero m'era avverso, m'ha rallegrato come un raggio cortese che sa guidare un animo scontroso.
E benché quella luce in tempestose notti così tremolasse di lontano, che mai può aversi di più splendente e puro nella diurna stella del Vero? Edgar Allan Poe |
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E un astronomo disse: Maestro, parlaci del Tempo.
E lui rispose: Vorreste misurare il tempo, l'incommensurabile e l'immenso. Vorreste regolare il vostro comportamento e dirigere il corso del vostro spirito secondo le ore e le stagioni. Del tempo vorreste fare un fiume per sostate presso la sua riva e guardarlo fluire.
Ma l'eterno che è in voi sa che la vita è senza tempo E sa che l'oggi non è che il ricordo di ieri, e il domani il sogno di oggi. E ciò che in voi è canto e contemplazione dimora quieto Entro i confini di quel primo attimo in cui le stelle furono disseminate nello spazio. Chi di voi non sente che la sua forza d'amore è sconfinata? E chi non sente che questo autentico amore, benché sconfinato, è racchiuso nel centro del proprio essere, E non passa da pensiero d'amore a pensiero d'amore, né da atto d'amore ad atto d'amore? E non è forse il tempo, così come l'amore, indiviso e immoto?
Ma se col pensiero volete misurare il tempo in stagioni, fate che ogni stagione racchiuda tutte le altre, E che il presente abbracci il passato con il ricordo, e il futuro con l'attesa. Kahlil Gibran |
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Acque pescose! Boschi di begli alberi! Odore di mirtilli e betulle! Vento di molte voci che va ondulando un alito mite come se fossero, quei recipienti di ferro del latte che rotolano là dalla fattoria bianca, aperti ! Sentore e suono e immagine e senso diffusi si perdono. Il rifugiato siede nella valletta dei salici e torna a riprendere ancora il suo arduo mestiere: sperare. Bene egli osserva la spiga bella colma e la forte creatura che sull'acqua si inclina ma anche chi non ciba grano e latte. Chiede al convoglio di tronchi sull'acque: «Non è il legno questo senza cui non si farebbero gambe di legno? » E vede una gente che in due lingue tace.
Herman Hesse |
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Per un fiore dato alla mia bambina |
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Gracile rosa bianca e frali dita di chi l'offerse, di lei che ha l'anima più pallida e appassita dell'onda scialba del tempo. Fragile e bella come una rosa, e ancora più fragile la strana meraviglia che veli ne' tuoi occhi, o mia azzurro-venata figlia. James Joyce |
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Guardando i canottieri di San Sabba |
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Ho udito quei giovani cuori gridare spinti da Amore sul guizzante remo, l'erbe dei prati ho udito sospirare non torna, non torna più!
0 cuori, o erbe anelanti, invano gemono gonfiate dall'amore le vostre bandierine! Mai più il vento gagliardo che trascorre vi tornerà vicino. James Joyce |
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Le foglie oscillano in su e in giù, e la fioca luce tra di esse cede al lento avanzare della notte. Fuori sulla strada dove tutt'intorno imbruna il filo telegrafico corre verso la città intonando ai viaggiatori come una lira spettrale sfiorata da mani spettrali. Giunge dal basso una macchina con i fari accesi che si proiettano contro un albero: non ha niente a che fare con me, corre via rombando in un mondo tutto suo lasciando un'aria più tetra; mentre io resto muto e solo al cancello e nessuno viene.
Thomas Hardy |
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Incomincia il pianto della chitarra. Si rompono le coppe dell'alba. Incomincia il pianto della chitarra. È inutile farla tacere. È impossibile farla tacere. |
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